PRIMA PAROLA: FIDUCIA
Com’è possibile riuscire a riannodare i fili che dal passato ci hanno portato fin qui?
Noi lo abbiamo fatto durante la nostra festa dei 10 anni, attraverso alcune parole che hanno segnato il viaggio di Autodop e che continuano a darci senso e direzione. La prima parola è FIDUCIA e ne abbiamo parlato con Elena Lanfranchi, di Eli impianti, con Germano Fanelli, di MSG […] con Luca Tenaglia di Tecno10 e con Enrico Reggiani di Clevertech. Tutte queste realtà hanno riposto fiducia nel progetto di Autodop, ne hanno compreso il valore e hanno voluto investire nella collaborazione e nel cambiamento.
Grazie alla lungimiranza di queste persone e alla loro capacità di visione, ora Autodop è una realtà dall’identità composita e trasversale, solida e piena di fiducia in sè stessa. Vogliamo condividere con chi ci segue ed è curioso del mondo Autodop la grande alleanza professionale e intellettuale che sta alla base di questo atto di fiducia.
Lavorare bene è anche questo: riporre fiducia, alimentarla nella serietà, farla crescere!
SECONDA PAROLA, CURA! TERZA PAROLA, GIOVANI! QUARTA PAROLA, FESTA!
Ci sono altre tre parole che ci hanno accompagnato durante questi dieci anni e che hanno nutrito la realtà di Autodop, l’hanno fatta crescere sana e forte! La prima di queste tre parole è cura.
Abbiamo avvicinato il suo significato ad una realtà aziendale come Autodop grazie a Marianna Garsi, ostetrica e presidente dell’associazione LaCova di Reggio Emilia.
La Cova è nata quasi contemporaneamente ad Autodop e da subito abbiamo voluto sostenere questa realtà, la cui identità poggia sulla promozione sociale, sulla formazione dell’essere umano, sull’attenzione all’infanzia e alla sua importanza nella nostra società e soprattutto sul sostegno alle donne e alle famiglie.
Un’azienda è fatta di persone e Autodop vuole continuare ad investire nella crescita personale individuale e di gruppo, convinta del fatto che si continua ad imparare e a crescere per tutta la vita.
Grazie alla Cova che ha fatto di questa convinzione una parte grandissima della propria missione!
E i giovani? Autodop li sostiene tramite un progetto che unisce scuole, territorio e storia e si chiama You are Matilde. Si tratta di un percorso educativo innovativo che coinvolge studenti delle scuole in esperienze sul campo, laboratori creativi e tour in realtà virtuale nei luoghi simbolo di Matilde di Canossa. Un modo concreto per avvicinare le nuove generazioni alla storia locale e far crescere in loro un senso di appartenenza e responsabilità verso il territorio. Crediamo fortemente in questo legame tra giovani e identità culturale, ed è per questo che Autodop supporta con convinzione questo progetto: perché investire nei ragazzi significa investire nel futuro della nostra comunità.
Quarta parola: festa! Sì perché come dice il nostro titolare, Paolo, Autodop è un’azienda metalmeccanica specializzata in feste! Fin dall’inizio lo spazio per la condivisione di momenti leggeri, distaccati dai ritmi lavorativi, creativi, liberi e sereni ci ha caratterizzato.
E cosa c’è di più capace di creare legame emotivo se non la musica? Per questa ragione alle nostre feste la musica non manca mai. Ma questo non basta! Autodop sostiene la JPO, ovvero la Jazz parma Orchestra, una realtà che parla di Musica, ne sparge l’energia in tutta la nostra regione e oltre, porta il jazz dovunque sia accolto, con serietà, cura e senso di cosa significa fare cultura musicale!
Grazie Beppe di Benedetto, grazie JPO!